Tutte le parti (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24)
Arrivammo alla clinica del dottore. Mi ricordai subito che c'ero già stata. Era lo stesso dottore da cui eravamo andate con la mamma. Entrammo nella reception. Dietro la scrivania era seduta una ragazza. Le chiedemmo se potessimo vedere il dottore. Disse che era impegnato e non avrebbe finito presto. Ci chiese chi fossimo e se avessimo preso un appuntamento. Risposi di no e le diedi il mio nome. Lo scrisse sur un pezzo di carta e disse che ne avrebbe informato il dottore.
Non potevamo aspettare. Mi potevano trovare da un momento all'altro. Pertanto le chiesi di far sapere al dottore che si trattava di un'emergenza. Mi ricordai la parola che aveva detto il dottore mentre mostrava il libro a mia madre, e la ripetei alla ragazza dietro la scrivania. Mi guardò attentamente. Mi resi conto che il suo colore cambiò. Annuì, uscì, e dopo cinque minuti tornò col dottore.
Il dottore c'invitò nel suo ufficio. Si sedette sulla poltrona dietro il tavolo, e Zoe ed io ci mettemmo sul divano. Gli raccontai tutto ciò ch'era accaduto. Ascoltava attento e non mi interrompeva. Mentre raccontavo cosa era successo ad Anton, annotava qualcosa nella sua agendina.
Dopo che gli avevo raccontato tutto, alzò il telefono e disse un paio di parole, le quali mica capii. Non avevano nessun colore. Pensai che avesse chiamato il manicomio. Si rese conto che mi ero preoccupata e mi assicurò che finché fossi rimasta qui, nessuno mi avrebbe portata da nessuna parte. Qualcuno bussò alla porta. Entrò la ragazza della reception. Aveva in mano un grosso fascicolo. Sul fascicolo erano scritti il nome e il cognome della sorellina di Zoe.
Continua.
Wow, 14 parts! Is this your own composition? Why is nobody correcting these? It looks so interesting.
@CocoPop yes it's a translation from Russian of my own short story. You can pick up the slack if you speak Italian!
No, unfortunately I don't. But if you ever want to translate it into Russian, or have me do it piece by piece, I'd be happy to.