Oggi è stato Natale. Non mi sono svegliato così tardi come avrei voluto e, per buona parte della mattinata, non ho praticamente fatto nulla (non avevo nemmeno fatto colazione). Faceva molto caldo, così ho fatto una lunga doccia fresca; poi, all’improvviso, il cielo si è riempito di nuvole scure ed è venuto giù che Dio la manda. Mi è piaciuto moltissimo.
Il pranzo, come previsto, è stato servito piuttosto tardi: siamo andati a casa di mia suocera e, da loro, non si pranza mai prima dell’una. Non eravamo in molti: io, mia moglie, uno dei nostri figli, mia suocera, sua sorella, mia cognata e uno dei miei nipoti. Mia madre invece ha pranzato da mio zio, in un’altra città.
In Brasile, la cena della Vigilia è il pasto principale di Natale. Per questo motivo, il giorno di Natale si mangiano quasi sempre gli avanzi della sera prima, cosa che per me è più che benvenuta. Oggi abbiamo avuto salpicão (una sorta di insalata russa con tacchino), riso bianco, pollo alla crema con mais, cupim (taglio brasiliano della gobba del manzo) e costine arrosto. Come dessert, torta holandesa (una torta fredda con crema e ganache al cioccolato che non ha niente a che fare con l’Olanda o i Paesi Bassi), cheesecake ai frutti di bosco e gelato.
Abbiamo chiacchierato per un paio d’ore. Poi siamo tornati a casa, mi sono steso sul letto e mi sono addormentato. Mi sono svegliato molto tardi, ben oltre l’ora di cena.
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Non ho trovato nessun errore, bravo!
Grazie mille, @quassnoi ! Magari il mio italiano fosse così buono anche quando non ho il tempo di rivedere e riscrivere quello che scrivo.